JFlow
JFlow DataSharing
Creare, cercare e distribuire dati e documenti richiedeva un notevole apporto umano, tempi elevati e costi alti. JFlow DataSharing propone una distribuzione delle informazioni efficiente, con riduzione dei costi e maggiore sicurezza e flessibilità nella consultazione e nel download.
Finalità
JFlow DataSharing realizza la gestione automatica delle fasi di distribuzione, notifica e approvazione di informazioni. È utilizzabile in ambiente web con un semplice browser, dagli utenti aziendali e da quelli esterni opportunamente autorizzati.
Vantaggi
- risparmio di tempo e riduzione degli errori umani
- organizzazione razionale e automatica delle fasi di notifica e approvazione
- sensibile riduzione dei costi: carta, toner, smaltimento, spazio e lavoro di archiviazione
- controllo e tracciabilità degli eventi: i responsabili seguono con più facilità il flusso delle informazioni
- maggiore privacy: i documenti non passano più da una scrivania all’altra, ma sono visualizzati solo dagli utenti autorizzati
Caratteristiche principali
- gestione di documenti PC (Excel, Word, PDF, ZIP, JPEG), stampe da spool AS/400, report SQL, documenti da cartelle IFS
- estrazione report con query SQL parametriche, in sostituzione controllata dei trasferimenti Client Access
- invio interattivo o automatizzato (batch) dei documenti
- protezione dei documenti con password
- veste grafica dei documenti personalizzata
- suddivisione degli utenti in gruppi, invii multipli
- tracciabilità dell’intero ciclo di vita del documento
- registrazione di tutte le attività in un file di log
- analisi delle anomalie e dei ritardi di firma e approvazione
- utilizzabile da browser
- guida in linea
Architettura

Domande frequenti
JFlow DataSharing aumenta la sicurezza delle informazioni riservate?
JFlow DataSharing evita che i documenti riservati circolino fisicamente tra i vari uffici, inviandoli solo agli utenti autorizzati. Prevede inoltre opzioni che impediscono la stampa, il salvataggio o la copia del PDF generato, oppure proteggono il documento con una password.
Oltre a carta e toner, genera ulteriori risparmi nella gestione dei documenti?
Sì: oltre a carta e toner si risparmia sullo smaltimento dei documenti e, soprattutto, sulle risorse umane, perché JFlow DataSharing fa risparmiare tempo e riduce la possibilità di errori manuali.
È possibile convertire le stampe degli utenti in PDF e fare in modo che le ricevano?
Le stampe AS/400 lanciate dagli utenti possono essere distribuite automaticamente da JFlow DataSharing, che converte gli spool in PDF. Invece di visualizzare lo spool o stampare il cartaceo, l’utente trova direttamente nel proprio catalogo web il PDF da consultare, salvare e stampare.
Posso inviare un documento alle persone di un ufficio in modo che una qualsiasi lo gestisca?
Sì, definendo un Gruppo di utenti: il documento viene preso in carico dal primo utente del gruppo che lo consulta, e basta che quell’utente esegua l’azione prevista. Se invece il Gruppo è definito come Lista di Distribuzione, il documento viene inviato a tutti i membri, che lo gestiscono individualmente.
È possibile mostrare prima le informazioni più importanti?
Sì, tramite il campo Sequenza (valore predefinito 500) impostato al caricamento del documento: un valore più basso dà priorità al documento. A parità di Sequenza vengono mostrati prima i documenti più recenti.
Come si distinguono i documenti già visualizzati?
Nella lista i documenti sono presentati con colori diversi: in nero quelli non ancora visualizzati, in blu quelli visualizzati nella sessione attuale, in verde quelli aperti in sessioni precedenti e in arancione quelli già visualizzati da un altro utente dello stesso gruppo.
L'utente può ricercare un documento e ristamparlo?
Sì, ogni utente può ricercare un documento per descrizione, intervallo di date di ricezione e azione da eseguire o eseguita (ad esempio documenti da vistare o firmati), quindi visualizzarlo, salvarlo e stamparlo.
L'utente può salvare un documento in PDF e inviarlo per e-mail?
Ogni documento ricevuto può essere salvato in locale e usato come un normale documento, anche come allegato e-mail. Fanno eccezione i documenti inviati in modalità protetta, che possono essere solo visualizzati.
Si possono creare modelli Excel per i dati estratti dall'applicativo, con contenuti sempre aggiornati?
Sì: query SQL estraggono i dati dall’applicativo in un report Excel, semplice o associato a un modello personalizzato con grafici e tabelle. All’apertura del report l’utente trova i dati aggiornati, estratti al momento.
L'utente può archiviare i documenti ricevuti per riprenderli in seguito?
Se abilitato, l’utente può archiviare i documenti nelle Pratiche a cui è autorizzato, rendendoli disponibili anche agli altri utenti autorizzati. Ad esempio, il bilancio mensile ricevuto, verificato e archiviato nella Pratica dedicata resta consultabile dal responsabile amministrativo e dai direttori.
Esiste un utente supervisore che controlla i flussi e le attività degli utenti?
Sì, tramite la funzione Lista Filtrata l’utente superiore segue l’intero flusso dei documenti, consulta il catalogo e il log, e può modificare, copiare o cancellare l’invio di un documento.
Per i documenti da vistare o firmare si può impostare una scadenza?
Sì, all’invio si indicano i giorni entro cui compiere l’azione. Trascorso il termine i documenti risultano in ritardo e l’utente superiore li individua rapidamente con la Lista Filtrata per sollecitare gli utenti.
Si ha un controllo su chi ha visualizzato o approvato i documenti?
L’utente autorizzato può consultare e stampare il log dei documenti, che registra ogni azione compiuta, l’utente, la data e l’ora di esecuzione.
È possibile trovare velocemente i documenti vistati ma non aperti, o mai vistati?
Sì, dalla funzione di controllo il supervisore trova i documenti vistati ma non aperti filtrando per Azione Visto, Esito Vistati e Visualizzazione Non visualizzati; con Azione Visto ed Esito Da vistare ottiene invece i documenti non ancora vistati, con l’evidenza degli utenti che non hanno compiuto l’azione richiesta.